Carnevale di Domodossola

Domodossola

Il Carnevale di Domodossola è uno degli eventi più antichi e attesi della Val d’Ossola, sia per la sua tradizione ultracentenaria sia per il fervore con cui ogni anno viene accolto in città, che, per l’occasione, si tinge del giallo, colore della polenta e simbolo di questo evento. 

I personaggi centrali del Carnevale Domese sono il Togn e la Cia, una coppia di promessi sposi ai quali il sindaco consegna le chiavi della città all’inizio dei 10 giorni di festa, che terminano con il matrimonio della coppia durante la domenica del Carnevale, giorno in cui si svolge anche la tradizionale sfilata di carri allegorici e maschere.

Durante la giornata conclusiva in Piazza Mercato si trovano i pulentatt, che mescolano la polenta nei paioli di rame e preparano gli sciriuii, i salamini di maiale preparati esclusivamente per questo evento. 

Le maschere del Togn e la Cia provengono per tradizione da due rioni della città, il Motta e il Briona. La leggenda seicentesca narra che i due si amassero profondamente, ma che la loro unione fosse contrastata dalla famiglia benestante di lei. Dopo le insistenze del ragazzo però, la famiglia avrebbe acconsentito al matrimonio, celebrato con grande sfarzo in piazza.