Il servizio di navigazione sulle acque del Lago d’Orta da sempre ricopre un ruolo fondamentale per il commercio, il turismo e la comunicazione tra i paesi della riva e l’isola di San Giulio; solo con l’inizio del XIX secolo, infatti, gli abitanti della zona poterono usufruire di una valida alternativa: la strada litoranea che da Gozzano porta a Orta.
La navigazione con mezzi a vapore ebbe inizio il 1° novembre 1878; tre gli eleganti piroscafi del servizio pubblico che solcarono, per nove anni, le acque del lago d’Orta: il “Cusio“, il “Mergozzolo” e l'”Umberto I“. Dopo qualche sfortunata ma lodevole iniziativa privata, il servizio di navigazione a vapore riprese nel 1910, all’indomani delle grandi regate del campionato italiano di canottaggio che si erano disputate con successo a Orta. Con grande attenzione e partecipazione della stampa e della stessa popolazione locale, il piroscafo “Riviera” venne trasferito dalle acque della Costa Azzurra fino a quelle del Cusio, ripristinando, non senza difficoltà, un servizio destinato a crescere e migliorarsi anno dopo anno.
Nel 1935, però, si infranse nuovamente il sogno di riscatto e valorizzazione economica del lago: il piroscafo “Principe di Piemonte” venne distrutto da un improvviso incendio e con lui si interruppe nuovamente la navigazione pubblica cusiana. Si dovette attendere fino al 1984 per veder ripristinato il tanto travagliato servizio grazie alla caratteristica imbarcazione “Azalea“, seguita di lì a poco da “Ortensia” e da “Camelia“.
Oggi i turisti che vogliono attraversare il lago o visitare la stupenda isola di San Giulio possono usufruire di un efficente servizio pubblico di navigazione e della possibilità di noleggiare battelli.
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