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Alta Via del Lago Maggiore: da Cannobio a Re

Sant’Agata – frazione di Cannobio (VB), Italia
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Difficoltà
Tecnica
Esperienza
Paesaggio
Lunghezza (Km): 31,7
Tempo: 3 giorni
Altitudine di partenza (m): 460
Altitudine di arrivo (m): 680
Dislivello (m): 1729 salita, 1509 discesa
Periodo: maggio - ottobre

Descrizione

Punto di partenza:    

Sant’Agata – frazione di Cannobio (VB), Italia

Come arrivare:    

In autobus: bus per Cannobio, linea Verbania – Brissago. Orari:www.vcoinbus.it
In battello: battello per Cannobio, linea Verbania – Cannobio – Locarno. Orari: www.navigazionelaghi.it
In treno: stazione di Re, Ferrovie Vigezzina. Orari: www.vigezzina.com
In auto: autostrada A26 in direzione Gravellona Toce, uscita Baveno. Da qui si segue in direzione Verbania S.P.167 fino a Fondotoce, poi S.S.34 del Lago Maggiore fino a Cannobio.

Caratteristiche generali:    

Itinerario di tre giorni per escursionisti esperti che nella prima parte attraversa valli impervie e creste panoramiche sull’alto Lago Maggiore. Nella seconda parte segue più docilmente l’antica Via Borromea - Circuito San Carlo.

Il percorso:    

A Sant’Agata si sale all'oratorio di S. Luca e poi per l'alpeggio di Marcalone, da dove, alternando sentiero e una pista forestale, si raggiunge Rombiago da dove, con veloce deviazione, si può salire al monte Giove, suggestivo punto panoramico. Da Rombiago si prosegue per Scierz e quindi per la cima del Monte Faierone,  per la punta Fronzina e il passo Percadugine fino ad arrivare al punto più elevato dell'itinerario, la cima del Monte Limidario, noto anche come Monte Gridone, vetta molto panoramica affacciata sul Lago Maggiore, al confine tra Italia e Svizzera. Da qui si prosegue scendendo il crinale in direzione sud-ovest, passando per le alpi La Quadra e di Spoccia  fino a quota 1334, luogo denominato “i tre confini”. Da qui è possibile, con breve deviazione raggiungere Le Biuse dove si trova il Rifugio delle Nevi. Ritornati ai “tre confini” si raggiunge su comodo sentiero la località di Spoccia da dove si prosegue su sentiero pianeggiante sino a raggiungere la località Orasso. Da questo punto si segue l'itinerario di fondovalle seguendo la Via Borromea – Circuito San Carlo, un percorso che permette di risalire tutta la Valle Cannobina guidati da pannelli didattici, pedane panoramiche e cippi che invitano alla scoperta dei molteplici aspetti storici, naturali e culturali del territorio, toccando le località di Orasso, Cursolo, Finero. Da qui si sconfina in Valle Vigezzo e lungo il tracciato Finero-Pian di Sale si raggiunge Re, dove si trova il celebre Santuario dedicato alla Madonna del Sangue.

Notizie utili:    

Il tracciato, soprattutto nella parte iniziale fino al Monte Limidario-Gridone, ha uno sviluppo difficile da seguire e un elevato dislivello, richiede quindi capacità da escursionisti esperti.  Una splendida variante alpina della tappa Le Biuse-Orasso prevede la risalita sino alla Bocchetta del Fornale e quindi la traversata in cresta lungo le impegnative Rocce del Gridone fino a Pluni, per scendere da qui a Orasso
Da Re si può raggiungere Locarno (CH) con la Ferrovia Vigezzina, quindi tornare a Cannobio con la Navigazione Lago Maggiore o in autobus.

Posti di ristoro:    

- Agriturismo “da Attilio” - Marcalone di Cannobio – 28822 Cannobio, VB, (IT) – tel. +39 338 3413423 www.bbmarcalone.it

- Rifugio delle Nevi – Ass. Cult. “ghiro felice”  loc. Le Biuse di Cavaglio Spoccia – 28825 Cavaglio Spoccia – tel. +39 333 624 1316

- Albergo Belvedere – Albergo Ristorante Bar – Via Cursolo, 8/a – 28827 Cursolo Orasso, VB (IT)  tel.+39 0323 77136  www.belvedereorasso.it

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