Giardini di Villa Taranto

Verbania
Legenda
Le attrazioni più visitate Cultura e tradizione Natura e Avventura Musica e spettacolo Sport Famiglie e bambini Devozione Cosa si mangia? Relax Siti Unesco E se piove?

Come arrivare

In auto: dal centro nord: Autostrada A26 VOLTRI – GRAVELLONA TOCE uscita BAVENO-STRESA, proseguire per 11 km sulla SS33 Sempione in direzione VERBANIA. Dal nord delle Alpi: Passo del Sempione, A26/E62 AUTOSTRADA DEI TRAFORI uscita VERBANIA. Arrivando dai passi del S. Gottardo o del S. Bernardino si costeggia la riva occidentale sulla SS33 SEMPIONE, a circa 28 km dalla dogana svizzera-italiana si arriva a Pallanza.

In treno: linea Milano – Domodossola – Ginevra – Parigi. La stazione di Verbania dista 9 km e i servizi di Autopullman collegano la città.

In battello: la Navigazione Lago Maggiore ha un proprio scalo di fronte ai cancelli d’ingresso dei Giardini, la fermata del battello è denominata Villa Taranto.

In aereo: Aeroporto di Malpensa. Il servizio Alibus offre il collegamento con pullman

About

I giardini di Villa Taranto, situati a Verbania, tra Intra e Pallanza, sono conosciuti in tutto il mondo per la loro bellezza e per la ricchezza di specie floreali che ospitano. Risultato della laboriosa elaborazione intrapresa dal Capitano Mc Eacharn nel 1931, questi giardini dalle mille sfumature cromatiche e dai mille inebrianti profumi regalano da marzo a novembre meravigliose scenografie floreali ai visitatori.

Lo stile è fondamentalmente inglese, anche se non mancano ispirazioni italiane come statue, fontane, specchi d'acqua, terrazzi, cascate ovvero tutti quegli ornamenti che contribuiscono a donare un ulteriore alone magico a questo autentico Eden terrestre, una sorta di tempio sacro della natura.

Rappresenta uno dei giardini botanici più importanti del mondo con migliaia di specie di piante e fiori provenienti da ogni luogo ed armoniosamente distribuite sopra un'area di circa 16 ettari, attraversata da 7 km di viali. Impossibile, anche solo sommariamente, rendere l'idea della ricchezza di colori, profumi ed emozioni: eucalipti, azalee, rododendri, magnolie, michelie, aceri, camelie, dalie, tulipani, fiori di loto, eriche, astri nani, ortensie, numerose piante tropicali (tra cui la Victoria cruziana), esemplari rari come la Dicksonia antartica e la Davidia involucrata).

Le fioriture si susseguono dalla primavera all'autunno, arco temporale in cui vengono organizzati anche appositi appuntamenti per omaggiare questi piccoli ma intensi prodigi della natura come la settimana del tulipano, dalla seconda settimana di aprile a fine mese, durante questa periodo il giardino si accende dei mille colori di oltre 80.000 bulbose in fiore, fra le quali è protagonista indiscusso il tulipano. Spettacolare il labirinto dei tulipani dove sono piantumate oltre 65 varietà con 20.000 corolle in fiore tra cui possiamo ammirare il ricercatissimo tulipano nero Queen of night e l’imponente Big chief, dal diametro della corolla di quasi 10 centimetri. La Victoria Cruziana in flower, dal 20 giugno a fine ottobre, regina delle piante acquatiche originaria delle aree dei grandi bacini fluviali dell’America meridionale (Rio delle Amazzoni, Paranà). Dal 1956 ha trovato il suo habitat naturale nella Serra dei Giardini Botanici di Villa Taranto, dove, nei periodi di maggiore attività vegetative della pianta (giugno - luglio), le foglie raggiungono i 2 metri di diametro. La fioritura delle dalie, da luglio a ottobre, affascina e incanta i visitatori nel Labirinto delle Dahlie con uno spettacolo di oltre 1700 piante fiorite suddivise in oltre 350 varietà, in un gioco di colori, grandezze e forme, che non hanno paragoni con nessun’altra essenza floreale e la manifestazione Editoria e Giardini nel mese di settembre. 

La creazione di questo magnifico posto fu opera del capitano scozzese Neil Mac Eacharn, che acquistò la villa nel 1931 con la precisa ambizione di creare un giardino da sogno sulle sponde dell'amato Lago Maggiore. Il nome assegnatogli rende omaggio ad un antenato di famiglia fatto duca di Taranto da Napoleone Bonaparte. Nel 1939 il capitano Mac Eacharn, non avendo eredi diretti, decise di donare l'intera proprieta allo Stato italiano, ottenendo in cambio il permesso di essere sepolto nel mausoleo collocato al centro del parco.

L'ingresso alla visita dei giardini è a pagamento.

Periodo di apertura: dal 19 marzo al 2 novembre.

Ulteriori dettagli

Prenotazione: opzionale

Fruibilità: da marzo a novembre tutti i giorni

Orari: 8.30-18.30 tutti i giorni. Ottobre e Novembre 9.00-16.00

Biglietteria