Eremo di Santa Caterina del Sasso

Leggiuno
Legenda
Le attrazioni più visitate Cultura e tradizione Natura e Avventura Musica e spettacolo Sport Famiglie e bambini Devozione Cosa si mangia? Relax Siti Unesco E se piove?

Come arrivare

In auto: Autostrada A8 Milano- A26 Genova Gravellona- Uscita Sesto c. Vergiate  - prseguire in direzione Laveno M.

About

L'Eremo di S. Caterina del Sasso è uno dei più affascinanti luoghi storici del Lago Maggiore. Questo autentico balcone proteso verso il Golfo delle Isole Borromee si raggiunge dal lago, salendo una scalinata di 80 gradini oppure dal piazzale sovrastante, scendendo una panoramica scala di 240 gradini, o semplicemente usufruendo del comodo e moderno ascensore (€ 1,00 andate e ritorno).

Situato su una scoscesa roccia a strapiombo sul Verbano, l'Eremo venne fondato nel XIII secolo dal mercante Alberto Besozzi di Arolo (Leggiuno), il quale, durante un naufragio, fece voto a S. Caterina di rifugiarsi qui in una grotta. Nel 1195 fece costruire una chiesetta a S. Caterina d'Alessandria come segno di pubblico ringraziamento per grazia ricevuta. Dal secolo XIII, dopo una prima colonia di eremitismo spontaneo, fu dal secolo XIV abitato da una comunità di monaci agostiniani, ai quali successivamente dal 1379 succedettero gli Eremitani Ambrosiani, ai quali nel 1649 subentrarono Carmelitani riformati. Ad oggi è retto da un gruppo di Oblati Benedettini.

Il convento meridionale venne eretto nel 1300 e successivamente ristrutturato nel 1624 dal priore Giulio Cesare Martignoni dopo che parte della vecchia struttura in legno crollò nel lago: ad esso si accede attraverso un porticato ad archi ribassati sorretti da slanciate colonne in granito.

Il conventino, situato di fronte al cortile del torchio, trasformato sulle mura dell'antico dormitorio invernale degli eremiti del secolo XIII, è impreziosito da un porticato con archi gotici che custodisce la storica danza macabra.

Il cortile più interno dell'edificio si apre sulla chiesa, il cui portico cinquecentesco di sapore rinascimentale è solo la parte superstite di una struttura più ampia perduta. La facciata, scandita da piccole finestre, conserva ancora le tracce di affreschi con il martirio di S. Cateriana d'Alessandria. Il Campanile, posto a strapiombo sul lago, faceva parte della chiesa di S. Nicolao, costruita all'inizio del 1300. Caratteristica è la cella campanaria con l'armonica bifora in pietra di Angera.

La chiesa è il Cuore artistico e spirituale dell'Eremo. Un edificio a tre navate che nel 1585 ha conglobato in sé in un unico edificio le antiche cappelle del monastero.

Ulteriori dettagli

Orario d'apertura
Da novembre a febbraio solo sabato, domenica e festività: dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00.
Dal 23 dicembre al 6 gennaio tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00.
Marzo tutti i giorni: dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00
Dal 1 aprile al 14 giugno: tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00
Dal 15 giugno al 15 settembre: tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00. La chiesa però rimane chiusa dalle 12.00 alle 13.30.
Dal 16 settembre al 31 ottobre: tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00