Le frazioni rurali di Villadossola e il Museo della Civiltà contadina di Sogno

Villadossola
Legenda
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Come arrivare

In treno: stazione ferroviaria di Villadossola, Ferrovie dello Stato. Orari: www.trenitalia.com.
In auto: autostrada A26 in direzione Gravellona Toce; seguire la SS33, uscita Villadossola.

About

Da Villadossola, sfruttando la rete di mulattiere, è possibile visitare le principali frazioni rurali raggruppate in agglomerati chiusi e disposti linearmente sui pendii assolati di ripidi versanti montuosi.

Noga (370 m): le case sono addossate le une alle altre seguendo l’andamento della montagna, circondate dalle coltivazioni a terrazza. È presente un torchio per l'uva. Alcune case del XVII sec. spiccano per un’architettura più ricca. La Chiesa della Beata Vergine del Rosario fu edificata a partire dal 1663 ed è decorata da pregiate opere pittoriche.

Daronzo (420 m): Palazzo Bianchetti spicca all’interno di un articolato complesso costruttivo del XVII secolo, oggi in gran parte modificato.

Sogno (740 m): è la frazione più elevata di Villa e una delle più antiche. Qui arriva il percorso escursionistico della Via dei Torchi e dei Mulini, che collega Domodossola e il Sacro Monte Calvario alla Valle Antrona. L’Oratorio di San Giovanni Evangelista risale al XV sec. Degni di nota numerosi portali trilitici delle case in pietra. Il Museo della Civiltà Contadina raccoglie attrezzi, usi e costumi antichi relativi ai lavori agricoli svolti sul territorio.

Varchignoli (580 m): la frazione è nota per la presenza di costruzioni megalitiche, realizzate con l’utilizzo di grandi pietre per opere funerarie, di culto o di rilevante funzione sociale come terrazzamenti, scale di comunicazione tra i livelli, camere sotterranee, condotti di drenaggio.

Casa dei Conti (480 mt): il nome della frazione è forse da ricondurre alla famiglia Conti che qui visse nel 1300. È la frazione più significativamente caratterizzata dallo stile architettonico tipico dell’arte popolare.

Boschetto (450 m): nell’edificio del circolo è stato realizzato il Museo delle Origini, dotato di un apparato informativo finalizzato alla conoscenza del territorio, e un ostello.

Ulteriori dettagli

Calendario - orari Museo della Civiltà Contadina:
aperto da aprile a ottobre la 1a e 3a domenica di ogni mese dalle ore 14 alle ore 17