Basso Lago Maggiore
L’ultima parte della sponda piemontese del Lago Maggiore è compresa nel tratto che va da Belgirate a Castelletto Ticino, ed è caratterizzata dalla presenza di diversi luoghi di interesse artistico e culturale.
A Belgirate, per esempio, sorge la piccola chiesa romanica di Santa Maria: risalente al XII secolo, l’edificio religioso si pone in posizione rialzata rispetto al borgo, sovrastandolo.
A Massino Visconti, al culmine di una via panoramica lunga 4 km, sorge il santuario di San Salvatore: collocato all’interno di un pendio boschivo, dominato da betulle e faggi.
Proseguendo lungo la statale 33, si susseguono numerose case e ville signorili, ovunque cinte da rigogliosi parchi, come Villa Correnti, fatta costruire verso la fine del XIX secolo dal senatore del Regno d’Italia Cesare Correnti, e l’ottocentesca Villa Faraggiana di Meina, struttura neoclassica circondata da un ampio parco.
Verso la parte finale del Lago Maggiore, si trova Arona, sede primaria dei domini territoriali della famiglia Borromeo che per secoli ebbe una forte influenza sulle zone del Lago. Il Colosso di San Carlo, imponente opera alta 23,40 metri, raffigurante il cardinale San Carlo Borromeo, permette di godere del panorama mozzafiato sulla riva lombarda e piemontese del Lago Maggiore, affacciandosi dalle finestrelle che si aprono sulla veste e guardando attraverso gli occhi della statua.
Infine a Castelletto Ticino, paese a chiusura della sponda piemontese, è possibile ammirare la fortezza del Castello Torriani – Visconti: eretto in epoca medievale, il castello appartenne alla signoria dei Torriani e Visconti e conserva ancora oggi l’imponente torrione quadrato.






